Foggia, tra i nigeriani ospitati nel centro per immigrati, Balde Alassane in un campo della piana di Borgo Mezzanone. A lui, come agli altri nigeriani accolti nel centro per richiedenti asilo di Foggia, è respinta la richiesta di asilo politico: «Dicono che in Nigeria non c’è la guerra, ma che cosa ne sanno?»
Alcuni ragazzi, ascoltati venerdì scorso, avrebbero fornito testimonianze «utili».
L'arrivo improvviso di un caldo decisamente estivo fa subito venire voglia di sfoggiare un'abbronzatura dorata. Ma attenzione a non strafare né con l'esposizione al sole, né con i lettini solari. A riportare l'attenzione sui rischi del sole è la Società Italiana di Dermatologia medica, chirurgica, estetica e delle Malattie Sessualmente Trasmesse (SIDeMaST) che in occasione dell'Euromelanoma Day ha organizzato varie iniziative di sensibilizzazione
GELA. Un'operazione anticrimine internazionale, denominata in codice 'Ferro', è in corso tra l'Italia, la Germania e l'Olanda.
"Devo partire. Andare in Siria. Dare la morte agli infedeli in combattimento. Il mio desiderio è di combattere e morire". La Repubblica sceglie il nome di fantasia Nadine per raccontare la storia di una giovane tunisina, 33 anni, da 7 in Italia, nel milanese. Arrivata con un visto turistico, ospite della sorella, poi alla scadenza del visto rimasta come clandestina, quindi nel 2012 ha presentato una domanda di emersione per lavoro che non è mai stata perfezionata. Lo scorso agosto è stata la prima a essere stata espulsa da quando è scoppiata la nuova guerra al terrore.