Dopo i disordini di Milano, dopo che Alfano ha ammesso che la strategia era di “lasciarli fare, ed evitare gli scontri, evitare una nuova Genova” (e sappiamo tutti perché è stata adottata questa tattica, Expo è buono e bello), apprendiamo (dai fatti) che la strategia della Polizia italiana è “debole coi forti, forte coi deboli”, e ci sarebbe da chiedere lumi al Viminale sui canoni secondo cui si decide codesta linea d’azione.