«Con del denaro in tasca si è a casa propria dappertutto», scriveva Daniel Defoe nel celebre romanzo Moll Flanders. Questa affermazione si addice perfettamente all’operato del Qatar in Europa in generale, e nel nostro paese in particolare e, in modo ancora più specifico, in Sicilia.
Lo ha deciso la I sezione quater del Tar del Lazio accogliendo i ricorsi proposti dai procuratori di Caltanissetta Sergio Lari e di Messina Guido Lo Forte. I giudici amministrativi hanno condannato il Csm a pagare le spese di giudizio per complessivi 3000 euro.