Un gruppo di dissidenti lo ha fischiato a lungo nel tentativo di impedirgli di parlare. Lo hanno accusato di non avere fatto nulla per Gela (nè lavoro, nè sviluppo, nè libero consorzio di Comuni) e di avere piuttosto favorito la chiusura della Raffineria. Ma Crocetta è andato avanti incurante della contestazione. Lo stesso è accaduto con gli altri oratori. L'entourage del governatore avrebbe identificato gli autori della contestazione che sarebbe stata organizzata da candidati di una o più liste concorrenti.



























