«Il risultato elettorale della Spagna e anche il voto in Polonia sono una bella mazzata per i difensori dell’Europa della banche e per i servi di Bruxelles»: lo ha detto Matteo Salvini, parlando a Radio Padania. «Abbiamo tante differenze da Podemos - ha aggiunto Salvini - ma questa è una boccata d’ossigeno per l’Europa dei popoli».
“UN SEGNALE A BRUXELLES”
«Al di là delle differenze e delle specificità del voto in Spagna e in Polonia quel che sta accadendo in Europa, compreso quel che è accaduto in Gran Bretagna, è un segnale molto chiaro - ha proseguito Salvini, riprendendo il discorso del voto in Spagna - Significa che la gente vuole riprendersi il controllo dei confini, delle fabbriche, dei campi, del lavoro, delle banche. E dice basta ai burocrati di Bruxelles e ad una Europa senza anima».
RENZI: L’UE DEVE CAMBIARE
Anche Renzi ha commentato l’esito delle urne in Spagna. «Il vento della Grecia, il vento della Spagna, il vento della Polonia non soffiano nella stessa direzione, soffiano in direzione opposta, ma tutti questi venti dicono che l’Europa deve cambiare e io spero che l’Italia potrà portare forte la voce per il cambiamento dell’Europa nelle prossime settimane e nei prossimi mesi», ha detto il premier a Rtv38. «O l’Europa riesce a cambiare la propria politica economica o saranno sempre più forti i movimenti contro Bruxelles e contro Strasburgo. Ecco perché noi diciamo che esiste una terza via tra il rigido formalismo burocratico conservatore legato all’austerity che una parte dei paesi europei vorrebbe utilizzare come punto di riferimento assoluto e dall’altro lato la demagogia del tutti contro l’euro».
I RISULTATI DEFINITIVI
Il Partido Popular (PP) di Mariano Rajoy ha chiuso in testa le elezioni amministrative a Madrid, ma la candidata sindaco del PP, Esperanza Aguirre, non diventerà primo cittadino della capitale. In base ai risultati definitivi, la candidata del PP ha ottenuto 21 seggi con il 34,55% dei voti. La candidata di Podemos, Manuela Cardena ha conquistato 20 seggi con il 31,85%. Il Psoe ottiene il 15,28% e 9 seggi. Se otterrà, com’è probabile, l’appoggio dei socialisti, Cardena sarà il prossimo sindaco di Madrid.